XXXVI 38. e corre il SOLE verso un suo luogo di pace:cosi Ha stabilito il Possente Sapiente!

martedì 11 luglio 2017

ricordi hajj - prima dell'ultima Umrah 1439 in'sh'Allah di da Como alla Mecca alias Fatma


26 Dhul-kadah 1435 ( 21 settembre 2014) ore 11:45pm

si parte in'sha'Allah per Madinah
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venerdì 27 giugno 2014

notebook #5 la storia di Coco' e Arturo il gabbiano


la cornacchia Coco' e Arturo il gabbiano
parte I ( l'inizio della storia by zia fatma )
Una volta in un bosco che dov'era non so..
    abitava una strana cornacchia di nome coco'..
      era sguercia un po vecchia e incespicava anche un po'
        ma lo stesso era buona e gentile con tutti e nonostante pero'..
         nessuno voleva parlare alla strana cornacchia di nome coco'!!

un giorno decise di volersene andare..
volando lontano per raggiungere il mare..
quando piccina ne aveva sentito dal nonno parlare..
 era pieno di pesci di alghe e tanta acqua salata
era cosi piccolina e quante ore nascosta ad ascoltare incantata..

cosi la mappa del nonno si mise a guardare..
e torno' un po piccina pensando fra se.. che bello! 
anche io voglio vedere l'azzurro del mare!

scusate mastro corvo ma ditemi un po'..
da che parte si va per il mare che io non lo so..
neanche rispose e non la guardo'..
 nessuno voleva parlare alla strana cornacchia di nome coco'!!

scusasse miss gazza rispondete pero'..
da che parte si va per il mare che io non lo so..
 la gazza si mise a volare piu' lontana che puo' ..
 nessuno voleva parlare con la strana cornacchia di nome coco'!

volava di qua ..di qua e di la..
chiedendo ad ognuno per dove si va..
 ma non c'era nessuno che per lei si fermo'..
nessuno voleva parlare alla strana cornacchia di nome coco'!

troppo stanca per continuare
e torno' al suo ramo per poter riposare..
pensando al perche'..
 non c'e' nessuno che voglia parlare anche con me..
era triste e da sola piangendo anche un po'..
ricordando la mamma  
che parlava stringendo forte..
la sua bella coco'!

e cosi' si addormento'.

ZZZZzzzz ZzzzZZZzz ZzzzzzzzzzZZZZ

all'improvviso un forte stridore..,
 ahi ahi mi fa male l'ala che grande dolore..
e piu' non riesco a farla volare..
sob sob

coco' prese un grande spavento.. 
cos'e' questo coso che si e' appollaiato al mio ramo..
lei non lo sapeva..
 in vita sua non aveva mai visto com'era fatto un gabbiano..

che ti succede strano animale.. 
sei sul mio ramo e se io ci sono
 certo tu non ci puoi stare..

perdonami ma mi son fatto un po' male..
 la mia ala si e' bloccata dal tanto volare..

e e da dove arrivi.. ... e come ti chiami? 
continuando a pensare..
 almeno lui che non mi conosce vorra'..
 con me un pochino parlare..

sono Arturo il gabbiano rispose con grande dolore
 e lontana e' la mia casa vicina all'azzurro del mare.

a coco' per poco non scoppio' dalla gioia il suo tenero cuore..
portami con te.. per favore..
nessuno sa dirmi la rotta per poterci arrivare..
ma la verita' e' Coco' si vergognava di confessare 
che nessuno del bosco le voleva parlare..

ma il mare e' molto lontano 
rispose puntando lo sguardo Arturo il gabbiano
io sono un curioso e volevo vedere 
qual'era del bosco il vero colore
da piccino ne sentii con entusiasmo parlare..
e tu., a cosa ti spinge il volerci andare?

rispose coco' tutta vibrante..
oltre al colore del bosco
voglio vedere quello che altri sanno ed io non conosco
e con entusiasmo anch'io ne sentii parlare..
ma e' vero che e' meraviglioso il colore che colora l'azzurro del mare?

 e Arturo il gabbiano sorrise e rispose cosi..
e che la mia ala mi fa molto male.. 
e tu mi sembri un po anziana per riuscire lontano a volare..

saro' anche sguercia un po' vecchia ed incespico un po'
ma e' l'entusiamo la mia bellezza
 e sono molto curiosa e dirti il perche' io non lo so..
poi con una punta d'orgoglio negli occhi il gabbiano guardo' e..e..
se qua nel bosco son tutti uguali IO sono diversa e mi chiamo coco'!!


parte II ( nel mezzo della storia by la piccola Naima )
Sempre meglio diversi che uguali
la tua bellezza si fa vedere nelle ali
Tu sei l'unico che la pensa così 
 Allora ti terrò al mio fianco
 dal lunedì al veneredì.
  Visto che sono un pò vecchia
 ed incespico un pò
Adagio, adagio
  disse la strana cornacchia di nome cocò,
Ma il gabbiano Arturo una storta prese 
 Allora è dovuto star fermo per tutto il mese (di Ramadan)
 Per fortuna accanto a lui c'era Cocò 
 che attentissima lo guardò e lo curò...
Lentamente la ferita passò 
 e allo stesso tempo gli confessò
"Ti sposerò e il viaggio verso il mare..
 con te farò..
 sereni e felici vissero piu' che amici..


parte III ( il finale della storia by zia fatma )
e Ramadan fini' la sua corsa veloce nel tempo passato..
ed arrivo' per Coco' il momento che aveva tanto sognato..

Sono pronta disse Coco' di buon mattino al gabbiano..
aveva gettato via tutto quanto c'era di ricordi dal suo ultimo ramo..

poi si mise in silenzio un poco a pensare..
il mio cuore e' malato e non puo' piu' guarire..
chissa' se reggera' sino alla vista dello splendido mare..
e chissa' se riusciro' cosi lontano a volare..

non confesso' i suoi pensieri profondi e sinceri..
sorridendo inizio' ad allenare al movimento le sue gracili ali
mentre Arturo osservava come un vecchio pilota esperto di voli..

dunque..
Arturo il gabbiano controllo' di entrambi le ali.., 
quelle di Coco' non erano esattamente alle sue uguali..,
lunghe e possenti dal colore di neve.. 
mentre quelle di Coco' erano con poche penne e corte e tutte nere..

riusciro' ugualmente a farti volare..
ed andremo in alto e molto lontano..
pensava con tenerezza senza sapere Arturo il gabbiano..

sei pronta .. urlo' Arturo con tutta la sua forza..
corri Coco' dobbiamo dare una bella spinta alla rincorsa..

Arturo il gabbiano gia' librava alto le ali nel suo splendido volo
mentre Coco' era buffa e sbatteva forte le ali..
 rimanendo a pochi metri dal suolo..

pant pant annaspava Coco'..
 ed Arturo il gabbiano con dolcezza guardando in basso
la osservo'.., 
e si sciolse il cuore di tenerezza per la sua bella Coco'..

allora grido' mentre era in alto da solo..
arrivo Coco' ti prendo io al volo..  
lasciati andare ti insegno io come si fa davvero a volare..

a giu' in picchiata Arturo punto'.. prendendo al volo l'affaticata Coco'..
qualche penna dal dorso per la possente presa volo'.., 
ed in alto molto in alto con se la porto'..

dispiega le ali e sbattile piano.. le grido' ancora Arturo il gabbiano..
ho paura disse tremante da sotto Coco' 
non aveva mai volato cosi' in alto ne cosi tanto lontano..
per giunta appesa alle forti zampe del giovane Arturo il gabbiano..

apri gli occhi Coco' aprili adesso.., sotto non c'e' piu' il tuo bosco..
e guarda bene quelli che altri sanno ed io non conosco..

Coco' apri' gli occhi e per poco dall'emozione non svenne..
la velocita' del vento fra le sue fragili penne..
e sotto di lei il panorama era cambiato 
non c'era piu' il bosco con il suoi cupi grigiori..
era diverso.,
 tutto illuminato da accesi e diversi colori..

Arturo sto volando.. volando davvero..
gridava felice Coco' immersa nel suo splendido volo..
e ancora gridava .. non vedo piu' il mio solito bosco..
e quelli uguali no.. loro non sanno mentre io ora conosco..

allunga lo sguardo Coco' cosa vedi lontano.. 
grido' immensamente felice
anche Arturo il gabbiano..

vedo il mare ..com'e' vasto.. lo vedo davvero., 
mio nonno gridava Coco'..
 mio nonno nei suoi racconti era stato sincero..

oh nonno pensava Coco' ..
sto guardando quello che anche tu sei andato a guardare..
davvero meraviglioso e' il colore che colora l'azzurro del mare..

Arturo portami in basso lo voglio toccare.. 
il sapore dell'acqua salata e i pesci e le alghe
 e annusare il profumo del mare.., 

no grido' Arturo..e' pericoloso affrontare le onde.. 
tu non sai nuotare.. e poi..
il mare e' meraviglioso lo so ma bisogna sapersi anche fermare..

ti porto nella mia casa.. deve continuare il tuo bellissimo sogno..,
la mia casa non e' esattamente su un ramo 
ma su di un imponente del mare uno scoglio..

Coco' ubbidi senza troppo clamore.. 
portami dove vuoi purche' con te sino all'ultimo io possa restare..
Coco' si accorse di aver detto una frase di troppo..
 rimase di se stessa perplessa.. 
diventando di diversi colori..
verde..bianca  e molto rossa..

e cosi Arturo il gabbiano plano'.. 
e sulla casa scoglio delicamente Coco' si poso'..

non aveva piu' un briciolo di fiato..
 ma lacrime agli occhi per quello che aveva vissuto..

riposa Coco' io vado a pescare nel mare..
 un cibo diverso voglio farti assaggiare..

Arturo spicco' nuovamente nel volo ..
 aspettami Coco' gridava dall'alto felice davvero..
ci metto un minuto .. un minuto solo.., 
pensando ti voglio bene Coco' ... ed era sincero..

ma Coco' non aveva piu' fiato per respirare.. 
addio sussurro' mentre con tenerezza guardava Arturo volare..
il suo tenero cuore non aveva retto alla sorte di un improvviso dolore..
e cedette alla morte ancor prima di cedere ad Arturo l'amore..

perche' raccontarti qualcosa di vano.. 
e' inutile scrivere cosa provo' al ritorno Arturo il gabbiano..

ti ho rovinato Naima il finale e ti sei un poco arrabbiata?

eppure e' cosi' finisce la piu' bella storia d'amore che sia mai stata pensata 
 e forse a dire il vero anche poco poco inventata :)

autrici: la piccola Naima <3 e la zia fatma :P

3> generoso Ramadan piccola Naima..,
 Allah(swt) vegli su di te sempre..<3


sabato 21 giugno 2014

notebook #4 ( a never ending wish )


INGORDA

cOmE hO fAMe Di Te..
AnChE iN qUeStO mOmEnTo
VoRrEi SaPeRe TuTtO..
e SaZiArMi DeNtRo DeNtRo..
DeNtRo OvUnQuE tRoVi La MiA pErCeZiOnE
La ScIeNzA fIlOsOfIcA
eD uNa CaReZzA sAi DoVe..
VoRrEi Un LiBrO ChE fOrSe C'e'..
DoMaNdE e RiSpOsTe
DoVe Di TuTtO iL pErChE'..
DOVE IL DI TUTTO IL PERCHE'!!
vOrReI lAsCiArE iL pOsTo Al PiAcErE aSsOlUtO
qUeLlO cHe Ti PrEnDe E cHe Ti LaScIa
SenZa Un BrICiOlO dI FiAtO
vOrRei SeNtIrE pArOlE dI pUrA sApIeNzA
mA aNcHe D'aMoRe Da FaR pErDeR lA tEsTa
E dEi PoChI sEcOnDi La TuA cHiArA eSiStEnZa
SoSpiRi LoNtAnI dI GrAnDe StUpOrE
aSsIeMe Ai dEcISaMeNtE nOrMaLi
ChE tI Da L'aMoRe
VoRrEi QuEsTo E QuElLo
TrA LoRo MoLtO LoNtAnI
uNa BrAmA iNcOsCiEnTe
E l'AlTrA mOlTo PiU' vIcInA aGlI uMaNi
UnA cArEzZa Al SaPeRe Ed AlLa PeLle
DeLlO sTeSsO vIgOrE
e Mi Fa sEnTiRe DaVvErO ViVa NeL cOrPo E nEl CuOrE

( fc )